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Passatempo per geek

mandelbrot_part

Piccolo codice Matlab per disegnare l’insieme di Mandelbrot. Cambiando i valori xc e l ad ogni ricompilazione si modifica ampiezza e centro della finestra di zoom ottenendo successivamente particolari diversi.

%Il centro della schermata canonica completa dell’insieme di Mandelbrot è
%xc=-.5 ; yc=0 con ampiezza di finestra pari a l=3

xc=-1.3; yc=0; l=.8; passo= .015/10;
%__________________________________________________

B=[2*xc 2*yc l l/1.2];
A=[1 1 0 0
0 0 1 1
-1 1 0 0
0 0 -1 1];

soluz = inv(A)*B’;

%__________________________________________________

[X,Y]=meshgrid(soluz(1):passo:soluz(2),soluz(3):passo:soluz(4));

C=X+j*Y;

W=100*ones(size(C));
Z=zeros(size(C));
for n=1:50,
Z=Z.^2+C;
h=find(abs(Z)<2);
if not(isempty(h)),
W(h)=n*ones(size(h));
else
break
end
end
clear C Z
colormap(hot)
pcolor(X,Y,W)
shading interp

%____Fine codice: spero ti piaccia Michè ;)

The Book Meme

La cosa è partita da Mafa, cioè da qui.

E per una volta le do retta :))))) ERGO:

electric-line

E’ opportuno infine ricordare che i conduttori delle linee aeree si dispongono secondo catenarie, con frecce notevoli nelle linee di AT. La lunghezza effettiva dei conduttori è pertanto lievemente maggiore della lunghezza della linea. Questo fatto viene sovente trascurato nei calcoli, essendo l’allungamento in questione molto piccolo. Analoghe considerazioni si possono ripetere per la resistenza dei conduttori dei cavi di energia.

Tratto da Impianti Elettrici vol.I – (Prof. Francesco Iliceto)

—————————————————–

Le regole del gioco…

* Prendete il libro a voi più vicino
* Apritelo a pagina 56
* Trovate la quinta frase
* Scrivetela nel vostro blog assieme a queste istruzioni
* Prendete il libro più vicino! Non quello più bello o quello intellettuale!

Uso del cloro in piscina

Effetti sulla salute della disinfezione delle piscine

I disinfettanti usati per l’acqua di disinfezione delle piscine possono avere effetto sulla salute umana. Troppo cloro può causare eczemi ed eruzioni. L’acqua che ha un alto livello di pH aumenta la suscettibilita’ a questi elementi.
Quando l’acqua si muove, entra in contatto con una quantità sufficiente di aria. L’anidride carbonica è rilasciata nell’acqua, facendo diminuire il pH. Quando si applica il cloro, il cloro gassoso evapora.

Cloro attivo libero

L’acido ipocloroso (HOCl) e ipoclorito (OCl-) sono le componenti principali del cloro attivo libero. L’acqua delle piscine ha un alto livello di pH e la quantità di cloro gassoso dissolto in forma di cloro attivo libero è trascurabile. Il cloro attivo libero non causa quasi mai irritazioni agli occhi, ma solo a concentrazioni superiori ai 20 mg/l. Il cloro e le sostanze clorurate dissolte disidratano i capelli e la pelle. L’aria sopra la piscina contiene una concentrazione di cloro gassoso comprese fra 0.01 e 0.1 mg/m3, concentrazioni ben lontane dal livello di irritazione dei tratti respiratori. Il cloro libero può causare irritazioni attraverso la formazione di cloro attivo combinato.

Cloro attivo combinato

Il cloro attivo combinato è il termine generico usato per indicare i prodotti di reazione tra cloro attivo libero e inquinamenti organici ed inorganici a base di azoto. Tali inquinanti sono formati dai prodotti di secrezione ed escrezione dei bagnanti. Il cloro attivo combinato è una complessa miscela di sostanze parzialmente sconosciute, come combinazioni di urea e cloro, clorammine e creatine di cloro.
Gli effetti irritanti del cloro attivo combinato sono spesso attribuiti alle clorammine (NH2Cl, NHCl2, NCl3), che sono sostanze volatili che fuoriescono parzialmente dall’acqua sottoforma di gas. Come il cloroformio, le clorammine causano il ben noto odore del cloro presente nelle piscine. La formazione di di- e triclorammine aumenta quando la concentrazione di cloro attivo libero aumenta ed il pH si abbassa. L’odore del cloro tipico nelle piscine si forma ad un livello di urea di 0.5 mg/l ed a concentrazioni di cloro libero di 1.0 mg/l. Non esiste alcuna relazione fra la formazione delle clorammine e la concentrazione di urea.
Le mono cloroammine causano irritazioni degli occhi. A livelli normali di pH nelle piscine, vengono prodotte principalmente monoclorammine. Sia le di- che le tri-clorammine irritano gli occhi e raggiungono gli occhi attraverso l’acqua ed attraverso l’aria sopra la piscina. Le triclorammine irritano anche le vie respiratorie. Anche altre sostanze organiche clorurate sono sospettate di irritare, soprattutto l’ammonio clorurato, la creatina l’acido ureico.
La concentrazione del cloro attivo combinato nelle piscine dovrebbe essere inferiore a 1 mg/l.

Sottoprodotti della disinfezione: cloroformio

Alcuni sottoprodotti di disinfezione, come cloroformio trialometano, sono sospettati di essere cancerogeni. La concentrazione di trialometano dipende dal contenuto totale di carbonio organico, dal numero bagnanti e dalla temperatura dell’acqua. Il cloroformio è il prodotto di reazione più importante, in aggiunta si possono trovare altri trialometani, diclorometano, tetraclorometano, tricloroetene, bromodiclorometano ed altri carbonati idrogeno-clorobromo.
Il cloroformio e sostanze simili sono volatili, quindi una parte lascia l’acqua e viene assunta dai bagnanti tramite inalazione. La concentrazione di cloroformio nelle piscine e’ molto variabile ed e’ piu’ elevata giuste al di sopra dell’acqua. Lo standard di cloroformio suggerito per la salute e’ di 100 mg/m3, concentrazione che si trova nelle piscine coperte. Il nuoto è una delle fonti principali di esposizione non-professionale a cloroformio (più dei per cento di 70% dopo un’ora di nuoto). Nelle piscine esterne l’esposizione è più bassa, perché il vento muove l’aria presente sopra l’acqua.
L’esposizione a cloroformio può essere misurata nel plasma sanguigno dei nuotatori: quelli che nuotano a lungo con molto sforzo fisico (nuotatori competitivi) assumono la maggior parte del cloroformio. La concentrazione di cloroformio in aria è il fattore principale che determina la quantità di cloroformio assorbito; l’intervallo di tempo, il numero di bagnanti e la concentrazione di cloroformio in acqua sono fattori meno importanti.

Effetti del cloroformio

L’esposizione a basse concentrazioni di cloroformio causa disfunzioni in fegato e reni. Cio’ puo’ essere dimostrato dagli enzimi nel sangue che sono indicatori delle funzioni epatiche e renali. Ricerche epidemiologiche mostrano che ci potrebbe essere un rapporto fra esposizione della pelle a sostanze organiche clorurati e ipoclorito e il cancro della pelle. Tale relazione non è stata dimostrata con test sugli animali da laboratorio. Un’esposizione orale lunga degli animali da laboratorio a cloroformio attraverso il cibo ha causato cancro del fegato.

Lamentele sulla salute degli addetti alle piscine

I frequentatori delle piscine sono particolarmente esposti ai sottoprodotti di disinfezione delle piscine per un lungo periodo di tempo. Una ricerca olandese effettuata nel 2001, ha riguardato le condizioni di lavoro nelle piscine. Sono stati intervistati gli addetti alle piscine e la ricerca ha indicato che molti dipendenti soffrono di poca memoria, affaticamento, raffreddori cronici, problemi di voce, irritazioni agli occhi, emicrania, irritazioni alla gola, eczema e infiammazioni alla fronte. Sono anche menzionati probemi di fertilita’, tutti problemi probabilmente causati dalle condizioni di lavoro: queste persone lavorano per lunghe ore in un ambiente caldo e umido e sono esposti a sostanze chimiche. La ventilazione delle piscina è spesso insufficiente e rimangono i sottoprodotti volatili della disinfezione. Se gli addetti alla piscina non lavorano, i problemi alla salute spariscono e ritorna una sensazione di benessere. I disinfettanti alternativi che producono meno sottoprodotti di disinfezione e una ventilazione migliorata possono prevenire o almeno minimizzare questi problemi.

Ricerca epidemiologica

Gli effetti di esposizione ai disinfettanti ed ai sottoprodotti delle piscine sono stati ricercati un paio di volte. Nuotatori professionisti trascorrono spesso molte ore nelle piscine e durante l’allenamento compiono molto sforzo fisico. La loro inalazione è più profonda e più potente di quella dei nuotatori amatoriali, per cui inalano più aria ed assorbono più prodotti a base di cloro. Le funzioni polmonari dei nuotatori diminuiscono quando nuotano in piscine disinfettate con il cloro. Molti nuotatori professionisti soffrono di asma. I problemi spariscono quando nuotano in piscine all’aperto, perché il vento rimuove gas dall’aria sopra la piscina. I bambini inalano più aria per unita’ di sangue rispetto agli adulti, assorbendo quindi più sostanze gassose in proporzione: il rischio per la salute per i bambini è quindi maggiore. Le piscine disinfettate con cloro gassoso possono produrre acido cloridrico tramite luce solare. Ciò causa una diminuzione del pH; quando scende al di sotto di 3.6 i nuotatori possono soffrire di abrasioni dentali: lo smalto dentario si dissolve ed i denti diventano fragili e sensibili.

Scippo alla Ricerca

Apprendo stamattina, grazie a zio Bleiz e a Progetto Galileo, che per salvare Alitalia il governo prendera’ soldi da un fondo pubblico creato per finanziare la ricerca (legge 46 del 1982). Si parla di 300 milioni di euro tolti ai ricercatori italiani la cui unica colpa è quella di studiare per farci vivere meglio chiedendo solo il sostentamento e non certo gli onori tributati a calciatori e parlamentari con precedenti penali, non sia mai.
Tutto questo è scandaloso. Viviamo in un paese di buffoni che amministrano la cosa pubblica (TUTTI, destra e sinistra) e di infelici dementi plaudenti che li votano (TUTTI, destra e sinistra).
La ricerca và vista come un neonato. Un bambino appena viene al mondo non sà parlare, non sà camminare, non sà procurarsi da mangiare, si fa i bisogni addosso e non sà ripulirsi, non riesce ad avere cura di se, insomma non sà fare nulla e non serve a niente.
Ma se per un certo numero di anni viene aiutato a crescere ed assistito con tutto l’amore dei genitori alla fine diventerà un adulto capace di fare tantissime cose belle e utili. Nel neonato c’è un potenziale altissimo, nessuno può dire a priori se diventerà un premio nobel, un rapinatore di benzinai o un ministro leghista. Il suo futuro è quindi incerto ma nessuno dice di buttare via il neonato. Per la ricerca si fa , o si dovrebbe fare, lo stesso ragionamento.
Le equazioni di Maxwell, le fondamenta teoriche dell’elettromagnetismo, vennero pubblicate nel 1873. A quel tempo Maxwell non aveva che una vaga e nebulosa idea di quello che si sarebbe potuto fare col suo lavoro di ricerca. Non poteva immaginare dove saremmo arrivati oggi in termini energia elettrica, trasporti, telecomunicazioni, informatica, diagnostica medica ecc ecc.

Pensiamo a dove saremmo ora se qualcuno gli avesse detto “James, non perdere tempo con queste formulette di nessuna utilità pratica”, pensiamo dove saremmo se Maxwell avesse seguito lo scellerato consiglio. Niente computer, niente comunicazioni elettriche, niente tomografia, ma “soprattutto” niente SKY CALCIO. Possiamo sopravvivere anche senza T.A.C. ma senza Totti o Cassano nelle nostre case la vita sarebbe decisamente più dura.


"La mente e' come un paracadute: funziona solo quando e' aperta."
Frank Zappa

 

Dicembre: 2009
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